
QUEL CHE RESTA DEL GIORNO, Horion Enky
QUEL CHE RESTA DEL GIORNO
Quel che resta del giorno,
sfumature sbiadite, ombre confuse,
sogni dimenticati,
ammiccanti promesse perse,
colori assopiti dal buio.
Gli odori dispersi dal vento,
l’eco delle tante parole gridate
che inesorabilmente si spengono
come le insegne delle vetrine,
le porte si chiudono al mondo.
La stanchezza assonata,
qualche nota suonata in un piano bar,
il sapore di un cocktail tra le labbra,
l’ombrello zuppo di pioggia,
l’acre fumo di una sigaretta.
Lampioni che si accendono
illuminando vie che si svuotano
di gente frettolosa.
Prufuman di sogni le lenzuola di un bambino,
tra le mani mentre il sole dorme
a qualcuno resta il ricordo di una fotografia.
Horion Enky