lucia triolo: un minuto

Il corpo era entrato nella sua canzone,
l’altra tua vita s’era messa
al piano per suonarla
con piccole mani,
accarezzandola.

Solo un minuto.

Volevi che a sorprenderti
fosse un attimo di gioia
ricevuto in dono

Era il desiderio che
l’aveva composta:
l’esserti desiderata nel desiderio
di un altro

un preludio per consegnare
il corpo a lui che
sapeva spezzare i minuti per farne
ore intarsiate