Autore: almerighi
Così come non possiamo sostenere a lungo uno sguardo di Roberto Juarroz
Così come non possiamo
sostenere a lungo uno sguardo,
neppure possiamo sostenere a lungo l’allegria,
la spirale dell’amore,
la gratuità del pensiero,
la terra sospesa nel canto.
Non possiamo nemmeno sostenere a lungo
le proporzioni del silenzio
quando qualcosa lo visita.
E ancora meno
quando niente lo visita.
L’uomo non può sostenere a lungo l’uomo,
e neppure quello che non è umano.
E tuttavia può
sopportare il peso inesorabile
di ciò che non esiste.
Settima poesia verticale, 1982
*
Roberto Juarroz (1925 – 1995) è stato un poeta argentino
*
Salento di Vittore Fiore
E qui, se mai verrai, l’estate
quietamente si sfanno gli obelischi
e cattedrali come sortilegi
consumano in esilii avventurosi.
Prossimi alle scogliere noi
parleremo del Sud, dell’Europa,
dell’uggia e del campo di tabacco
che avanza in bilico tra noi e il mondo
(1953)
*
Vittore Fiore (1920 – 1999) è stato un giornalista e scrittore italiano, tra i maggiori protagonisti della cultura e della politica meridionalista italiana.
*
Quelli di Alfonso Alcalde
che pregavano sul bordo delle brande
accanto alle sbarre che sembravano bare
che sono bare e in generale tutti
coloro che praticavano l’indivisibilità
dell’essere, la gestazione come maledizione,
fertilità dovuta a negligenza,
coloro che si sono moltiplicati
alla deriva dalle loro grandi sconfitte
e vuoti rimasero e vuoti vissero:
coloro che incatenarono, legarono, aggiunsero
hanno comprato o venduto una donna sola
crocifiggendola sulla schiena ogni notte
solitaria
*
Alfonso Alcalde (1921 – 1992) è stato un poeta cileno
*
Improvvisazione su un verso di poesia di Jack Spicer
L’indefinizione fa parte della vera musica.
La cui grande armonia
non si abbassa a definire se stessa.
Il gabbiano solo sul molo che continua a starnazzare
senza pesci, senza altri gabbiani,
senza mare.
Completamente privo di significato
come un corno francese.
Non è nemmeno un’orchestra.
Armonia sola su un molo.
La cui grande armonia
non si abbassa a definire se stessa.
Nessun pesce,
nessun altro gabbiano, nessun mare:
la vera musica.
*
Jack Spicer (1925 – 1965) è stato un poeta americano.
Sempre ti manca quello che hai: vivere. di Gian Mario Villalta
Sempre ti manca quello che hai: vivere.
Qualcosa di più necessario, seguiti a chiedere,
qualcosa che ti convinca, ti vincoli a.
«Perché continuo a scrivere?»
Forse perché puoi finire
lo fai, come uno cammina di sera
prima di cena, o un altro vanga l’aiuola,
o mette a posto il garage, perché tu potresti
– come lui – non varcare più l’ombra
dei lampioni, l’altro smettere di sperare
che germini il seme o più non sapere se le sue cose
sono ancora lì – potresti così tu non essere
più tu che lo chiedi, ti avventuri, tu
che diventi tu che lo scrivi.
*
Gian Mario Villalta (1959) è un poeta e scrittore italiano di origini friulane.
*
Sempre ti manca quello che hai: vivere. di Gian Mario Villalta