Terzo lancio poetico di Ivan Pozzoni

CETTO LA QUALUNQUE

Purtroppo, oltre alla cronaca auto-biografica, freelance vestito da Malinowski

sono costretto, dalle mie conciones comiziali, tribunus, a fare cronaca rosa

Albanese, difesa dalla (giusta) lapidazione, non ha meno buchi della faccia di Bukowski

rimuovendo la distinzione tra barrister e solicitor, crea curricula ambigui, dischiusi all’accusa

io stesso sono international lawyer, esperto di diritto commerciale internazionale,

senza spacciarmi come consulente ufficiale ONU essendo un mero relatore speciale.

Poi ti attiri le disgrazie: tu non hai diritto di indagare, come la CPI, dai consulenza

la nazione USA, 99% dell’idiozia mondiale, non è in grado di captar la differenza,

ti sanziona, atto fuori di testa, sei international lawyer e conosci il meccanismo dell’UNSC

se definisci «genocida» mezza Europa, senza sentenza, ti trovi nel sedere Rocco Siffredi

o sei vittima di una escalation di ossessione o sei nelle condizioni di una tigre Tamil,

o vuoi andare, tronista, da Maria De Filippi, e ti diletti a ottenere 30 cm in determinate sedi,

correndo il rischio, come molti propagandisti, ignoranti, di finire nel girone dei pro-pal

senza riuscire a pagarti una cena o un vestito su Amazon, col sostegno di PayPal.

Ho dato centinaia di consulenze (consulente, siamo entrambi) senza ottenere sanzioni UE o USA,

ci vuole un minimo di strato neuronale, volare basso, serve moltissima dimensione kind,

dichiarare l’implicazione di mezza Europa è come fare il Fonzie e dire «Heyyyy»

davanti a Ron Howard, lui ha lasciato Happy Days e diretto, con Oscar, A Beautiful Mind

sono conscio che, deontologicamente, certe verità devono essere raccontate

o ti trovi a dover gestire una situazione, non easy, con le ultime dieci fidanzate,

tu, statti zitta e rispetta le norme del tuo mandato, senza dichiarare innocenti o farabutti,

le democrazie liberali non hanno molti fondamenti, con l’eccezione sacra del «Più pilu pé tutti!».

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Terzo lancio poetico di Ivan Pozzoni