Nebbia di Vittorio Sereni

Vittorio Sereni (1913 – 1983) poeta, scrittore, traduttore,
nonché acceso tifoso interista.

Qui il traffico oscilla
sospeso alla luce
dei semafori quieti.
Io vengo in parte
ove s’infolta la città
e un fiato d’alti forni la trafuga.
Chiedo al cuore una voce, mi sovrasta
un assiduo rumore
di fabbriche fonde, di magli.

E il tempo piega all’inverno.
Io batto le strade
che ai giorni delle volpi gentili
autunno di feltri verdi fioriva,
i viali celesti al dopopioggia.
Al segno di luce si libera il passo
e indugia l’anno, su queste contrade.
S’illumina a uno svolto un effimero sole,
un cespo di mimose
nella bianchissima nebbia.

da Tutte le poesie (Mondadori, 2023)

*

Nebbia di Vittorio Sereni

Lucia Triolo: L’altra sera

con la paura di essere di vetro,
di andare in pezzi,
ho sognato me stessa: 
una che non c’è

stavo dentro una tazza 
vuota 
senza parole

un foglio pieno di esilio scavava 
tra le vene delle parole 
non dette
raccoglieva pezzi di qualcosa 
senza talento

ma anche il sangue
non c’era
l’altra sera

che unità misteriosa: “l’altra sera”!