Dennis Haskell (1948) è un poeta, critico e accademico australiano. È autore di nove raccolte di poesie, le sue opere più recenti sono And Yet… e Ahead of Us. Inoltre, Haskell ha contribuito alla borsa di studio letteraria, pubblicando quattordici volumi di critica e saggi letterari.
Era fulgida oltre ogni logica,
tutta la vita un verdeggiante
pascolo, comunque la guardassi,
sembrava assurdo un amore così immenso
che divenne ogni pezzetto di sentimento
parole trepidanti,
finché tutte quante finirono in un libro.
E ancora ero stordito nel cercare
parole perfette in un perfetto accordare.
Sorpresi vi si sprofondarono i lettori, e presto
il libro aperto divenne solo un testo.
Condotti studi, lo scritto fu sezionato,
esaminato, decostruito, resuscitato.
Il testo era un discorso a cui ogni giorno
scolari rigorosi avrebbero attinto.
Ma chi di loro lo avrebbe interpretato?
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Questa poesia è di una bellezza malinconica che permea tutto, come se raccontasse la trasformazione di un amore vissuto intensamente in qualcosa di distante, analizzato, quasi sterilizzato dal tempo e dallo studio. Il passaggio da emozione viva a testo scolastico è descritto con delicatezza ma anche con un certo rammarico. Quelle “parole trepidanti” che finiscono in un libro sembrano perdere la loro spontaneità, diventando oggetto di analisi fredda, di “scolari rigorosi”. Bellissima anche la chiusa, che lascia aperta la domanda centrale: chi saprà davvero interpretare e non solo studiare? È la riflessione definitiva sul destino della poesia (o dell’arte, o dell’amore stesso): quanto sopravvive, e quanto viene compreso?
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