VOTRE ÉPOUSE, di Manuela Floris

VOTRE ÉPOUSE

HO Tentato di forzare il mio destino
In una notte lunga ed insidiosa
Convinta che all’arrivo del mattino
Sarei stata nuovamente votre épouse!

Quante mai cose mutano nel tempo!
Però che il tempo degli imperituri anni
Da ogni tema può sciogliere il cuore
e suggerire alle mie labbra un canto,

Prima che il vivo oro di quel campo venga stretto in covoni polverosi
O che rosse foglie dell’autunno
calino sulle stoppie come uccelli

La mia gloria può essere conclusa
Conquistata la torcia ancora accesa
Dietro tutta l’esistenza si combatte con coerenza
Fra l’ingorgo e la paura dell’ignoto e la magnifica avventura!

Manuela Floris