Racconti: No, questa non è una crisi di natura economica o sociale, di Guido Mazzolini

No, questa non è una crisi di natura economica o sociale, sarebbe una definizione troppo semplice che confonde le conseguenze con la causa. Ciò che stiamo vivendo è il frutto malato di qualcosa ancora più terribile, una crisi etica e morale che riguarda i “valori”, parola così antica che ricordiamo solo in bocca a qualche nonna. Ma la realtà è palese, abbiamo raso al suolo ogni passione, cultura, capacità di autocritica e orgoglio, sdoganando nefandezze insulse, spacciando per diritti quello che in realtà è il semplice capriccio di qualche moccioso.

Abbiamo abbattuto il pensiero, in nome di un paradigma unico e autoritario che impedisce la dissidenza. Attraverso un sistematico lavaggio del cervello per uniformare le coscienze, i media sono diventati il braccio del sistema, quello stesso sistema che inocula veleni spacciandoli per ideali “progressisti” e “liberali”. Parole, ci fottono con le parole, ne cambiano il significato e l’essenza. La mistificazione più grande è quella relativa alla libertà, che oggi è diventato un termine abusato e distorto. Quanta strada ancora da fare, abbiamo imboccato un sentiero oscuro e triste. Il relativismo dei valori che lasceremo in eredità alle generazioni future diventerà una delle disgrazie più grandi nella storia di un occidente ormai arrivato al capolinea.

Racconti: L’attesa è una porta socchiusa, di Guido Mazzolini

L’attesa è una porta socchiusa.

E c’è qualcosa oltre, varcando la soglia, anche se possiamo soltanto immaginare, desiderare, sperare. Ma il bisbiglio dietro la nuca non mente, è un suono di futuro che chiama al movimento, è un salto nel buio, desiderando luce. E che sia gioia. E sia per sempre.

La vita è questo roteare folle di emozioni, ma se guardi oltre il turbinio dei desideri e degli istinti, riesci a intravedere una dimensione di certezza consapevole.

È un dialogo serrato e confidente, un dare per ricevere. E tra le scelte di ogni giorno che spesso ci lasciano frastornati, ci accorgiamo che l’amore è l’unica scelta davvero utile. Non l’amore dei sentimenti buoni e confezionati ad arte, ma quello che trasforma il mondo, quello che ho visto balenare negli occhi dei miei genitori.

È l’amore infinito che ci consegna all’eternità, quello che ha plasmato l’universo, che fa muovere il sole e le stelle.

Buona domenica.

Leggi anche: https://alessandriaonline.com/

Leggi anche: https://alessandria.today/