Il locale che piace a me di Fabio Abate presenta il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri

Buongiorno amici di Alessandria Today, quest’oggi vorrei presentarvi il Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri, che secondo me é un ottimo locale nel centro di Genova Voltri, dove gustare una buona colazione, un pregiato bicchiere di vino tra le diverse etichette locali e forestiere, e dove fermarsi sia per pranzo che per una serata tranquilla.

Un ambiente accogliente dalle tinte pastello che riporta ad un epoca antica, facendovi sentire a vostro agio e in armonia, tra il profumo del caffè e delle brioches appena sfornate.

Il tutto condito da un ottimo servizio, dalla gentilezza e dalla cordialità dei proprietari, sempre disponibili ed attenti.

Se vi trovate a passare per Genova vi invito a fare un passo al Green Coffee,Wine & Food di Fatima e Miri che si trova in Via Don Giovanni Verità 53r Genova.

Per informazioni potete scrivere all’indirizzo email:

Fatima.genova@gmail.com 

Tel: 340/7930404

Letture e laboratori per bambini in Biblioteca

LETTURE E LABORATORI

PER BAMBINI DAI 5 AGLI 11 ANNI

RIPRENDE l’attività pomeridiana nelle SALE ROSSE della Biblioteca Civica di Alessandria “Francesca Calvo”, in piazza Vittorio Veneto 1, ad Alessandria

OLTRE all’ordinaria APERTURA al PUBBLICO, il MARTEDI’ e il GIOVEDI’, dalle 14.30 alle 17.30, con servizio di prestito libri dedicati ai più piccoli, RIPARTONO i consueti incontri di LETTURE ANIMATE e LABORATORI per i giovani lettori

LETTURE e LABORATORI a TEMA, con cadenza mensile, tenuti da personale qualificato, si SVOLGERANNO dalle 16:45 alle 17:45 – nelle SALE ROSSE della Biblioteca – e saranno destinati a BAMBINI dai 5 agli 11 ANNI

Saranno inoltre PREVISTI dei “FUORIPROGRAMMA” SPECIALI, dei quali verrà data puntuale comunicazione

LE DATE:

✔️ 11 OTTOBRE
✔️ 15 NOVEMBRE
✔️ 6 DICEMBRE
✔️ 20 DICEMBRE

INFO e PRENOTAZIONI:

serviziobiblioteca@asmcostruireinsieme.it
0131515917

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI (nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Alessandria: Festa di San Francesco 2022

Festa di San Francesco 2022

Transito

Programma

Triduo di preparazione

Santa Messa e Omelia

  • Sabato 1° ottobre ore 7,30
  • Domenica 2 ottobre ore 8,00
  • Lunedì 3 ottobre ore 7,30

• Lunedì 3 ottobre – ore 21 – animato dall’Associazione San Francesco

Martedì 4 ottobre San Francesco

  • ore 7,30 – Santa Messa e Omelia
  • ore11,30 – Commemorazione cittadina presso il Monumento a San Francesco – Area d’angolo di piazza Carducci

• ore 18,00 Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Vescovo Guido Gallese
• ore 21,00 Dibattito “San Francesco oggi per una ecologia integrale: la terra e il prossimo – Museo etnografico C’era una volta – Piazza Gambarina 1 – Alessandria

Mercoledì 5 ottobre – ore 7,30 – Santa Messa per tutti i benefattori del Convento

“Esposti, Limbo ed Arsenicali nel ‘700”. Uno spaccato vero di quella Sicilia, Lucio Portera. Aletti Editore 

“Esposti, Limbo ed Arsenicali nel ‘700”. Uno spaccato vero di quella Sicilia 

Una trovatella viene ospitata in una cittadina della Sicilia dalla famiglia del Duca fondatore del recente agglomerato. Inizia così il romanzo “Esposti, Limbo ed Arsenicali nel ‘700”, scritto da Lucio Portera, autore siciliano, nato a Messina ma che attualmente vive a Palermo. Il libro è pubblicato nella collana “I Diamanti della Narrativa”  dell’Aletti editore. «Ho voluto riassumere così – spiega lo scrittore – aspetti della vita del ‘700 italiano, in cui avevano rilevanza sociale certe figure (“gli ignoti”), certe pratiche religiose estreme (salvare le anime dei neonati morti prima del battesimo), e certe pratiche, alcune clandestine e proibite, aventi a che fare con un prodotto da laboratorio: l’arsenico, molto usato in cosmetica, in cucina, in pasticceria in particolare, in falegnameria e altri settori, oltre che materia assai primaria di speziali, ma anche, clandestinamente, di fattucchiere etc…».

Il romanzo inquadra, nel suo insieme, uno spaccato della realtà dove la protagonista vive un suo dramma, personalissimo, alla cui origine può intravedersi la vanità femminile, ma non soltanto. Educata e sufficientemente istruita, resta nella residenza del Duca anche dopo lo sfortunato matrimonio con un licatese e la nascita della figlia, già orfana di padre. Dopo la vedovanza e la venuta al mondo dell’orfana, diviene protettore – senza alcuna allusione – delle due sventurate, l’arciprete del paese, uomo dotto, enciclopedico, dedito alla salvezza dell’anima dei nascituri in difficoltà di sopravvivenza al parto, mediante taglio cesareo, onde fare in tempo a battezzare il feto appena salvato. Il parroco viene trasferito a Palermo e con lui madre e figlia, in separate abitazioni. La madre si risposa, ma resta vedova per la seconda volta. Segue un periodo di normalità durante il quale avvengono accadimenti di ordinaria amministrazione: morti naturali, matrimoni, nascite, lauree. Di anormale verso la fine della storia c’è che a Palermo arrestano una megera, dedita alla stregoneria, accusata di plurimo omicidio. Il giorno dell’esecuzione della pena alla quale la strega viene condannata, muore anche la protagonista della storia. Le due donne, morte lo stesso giorno, si erano incontrate in vita una sola volta, circa 40 anni prima. 

«Il turbamento – racconta l’autore del romanzo – durerà quanto la sua vita e quando, improvvisa, sopraggiungerà la morte (coincidente con quella che indirettamente aveva provocato la grave turbativa), la madre non sarà riuscita a confessare, nemmeno allora, il dramma che l’aveva così turbata nell’intimo». In tutta l’opera si riscontra il tentativo di conciliare in un “unicum” così tanti elementi eterogenei; lo sfondo, i fatti, i personaggi e le loro vicissitudini sono realtà dell’epoca. «Nei racconti – conclude Lucio Portera – l’intento è quello di trasmettere al lettore quali siano stati gli elementi ispiratori del mio “stare al mondo” ma pure, in alcuni casi, gli elementi reconditi, meno superficiali, ancorché apparentemente criticabili, di taluni fatti o fatterelli. Inoltre, la conoscenza di “vita vissuta in altri tempi” e con essa il messaggio di non fermarsi, nel giudicare, soltanto alle apparenze».

Federica Grisolia

(Vincenzo La Camera – Agenzia di Comunicazione)

Verbania. Maggiore: THE SENIORS & FRIENDS. NON HO L’ETÀ

Domenica 9 ottobre sul palco del MAGGIORE DI VERBANIA

THE SENIORS & FRIENDS

Mirna FoxMax De Palma, i finalisti della prima edizione di “The Voice Senior” Elena Ferretti e Roberto Tomasi e la band “Giovani Dentro” nello spettacolo

NON HO L’ETÀ

Sul palco anche le attrici LUCIA VASINI e CINZIA MARSEGLIA

Biglietti disponibili al link 

https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

…perché la musica non ha età!

Sono trascorsi un po’ di anni da quando Gigliola Cinquetti cantava “Non ho l’età” eppure, ancora oggi, la sua canzone resta un mito intramontabile.

E visto che, invece, non è mai troppo tardi per cantareamarevivere la vita e sfidare l’emozione del palcoscenicodomenica 9 ottobre il Teatro Maggioresi prepara ad accogliere NON HO L’ETÀ.

Protagonisti dello show i cantanti di “THE SENIORS & FRIENDS” Mirna FoxMax De PalmaElena Ferretti Roberto Tomasi (finalisti della prima edizione di “The Voice Senior”) e i musicisti della band “Giovani Dentro”, che si cimenteranno in una serata di grandi classici e ultime novità. 

Sul palco con loro le attrici LUCIA VASINI CINZIA MARSEGLIA.

Uno spettacolo divertente che fonde comicitàironia e talento, un vero e proprio “elisir di giovinezza” in cui, questi artisti eccezionali e “diversamente giovani” si impegneranno a dimostrare che la musica non ha età

“Con Elena Ferretti e Roberto Tomasi ci siamo conosciuti a THE VOICE SENIOR e sono contento che questo programma vi abbia uniti, siete veramente degli artisti straordinari – commenta Gigi D’Alessio, tra i coach proprio nella prima edizione – Come ho sempre detto non eravate dei talenti bensì dei nostri colleghi e quindi per il vostro spettacolo vi faccio tanti in bocca al lupo”.

Biglietti disponibili al link: https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it

www.facebook.com/ilMaggioreVerbania

www.instagram.com/il_maggiore_verbania/

Alessandria 2022: Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica ottava Edizione

INGRESSO GRATUITO INFORMAZIONI 389 4226172 premioferrero@alessandriatoday

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18:00
Palazzo Vetus, Sala Broletto, Piazza Della Libertà 28
UGO TOGNAZZI 100 
con la partecipazione di RICKY TOGNAZZI regista e attore

RICKY TOGNAZZI

Regista e attore. Figlio di Ugo e della ballerina, poi attrice, irlandese Pat ‘Hara, dopo il diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia, la cosidetta Vasca navale, si iscrive al DAMS di Bologna e, in contemporanea, inizia a lavorare come aiuto regista, fra gli altri, di Pupi Avati, Nanny Loy, Luigi Comenci, Tinto Brass, Sergio Leone. Come attore esordisce accanto al padre a otto anni nel 1963 negli episodi “Il pollo ruspante” di Gregoretti in RO.GO.PAG. e “L’educazione sentimentale” di Dino Risi in “I mostri”. Partecipa a vari altri film ma viene valorizzato soprattutto da Maurizio Ponzi che lo dirige in tre film tra cui “Qualcosa di biondo”(1984) che gli fa ottenere un David di Donatello 1985 come miglior attore non protagonista. Dal 1988 alterna recitazione e regia. Il suo primo film da regista “Piccoli equivoci”, viene selezionato per la ‘Quinzaine’ di Cannes nel 1989 e premiato nel 1990 con il David di Donatello e il Nastro d’argento per il miglior regista esordiente e gli stessi due premi per Nacy Brilli come miglior attrice non protagonista. Segue “Ultra’ ” (1991) con cui vince il David per la regia, ex aequo con Marco Risi per “Ragazzi fuori” e la nomination a Berlino per l’Orso d’oro. Nel 1993 dirige “La scorta”, uno dei maggiori successi di pubblico e di critica della stagione, con cui ottiene un altro David, ex aequo con Roberto Faenza per “Jona che visse nella balena” e l’Orso d’argento al festival di Berlino, ex aequo con Jonatham Demme per “Il silenzio degli innocenti”. Il film vince anche i David 1993 per fotografia, montaggio, suono e miglior produzione. Nel 1996 realizza “Vite strozzate”, con cui vince il premio della critica giovane “Alfred Bauer” al festival di Berlino. Nel 1998 dirige il docudramma di produzione americana “I giudici”, su Falcone e Borsellino, tratto dal libro di Alexander Stille “Excellent Cadavers” che ha lo stesso titolo del film di Rosi. Ottiene successo, 4 David (musica, fotografia, montaggio, scenografia) anche la sua trasposizione filmica del romanzo di Paolo Mauresing “Canone Inverso”. Dal 1994 con Simona Izzo, allora sua compagna, sposata poi l’anno successivo, calca anche le tavole del palcoscenico in “Mugugni” di Steven Berkoff e nel 1996/7 dirige Giobbe Covatta e Paolo Graziosi in “Art” di Yasmine Réza. Appare con successo anche in numerosi film per la tv per la quale ha diretto nel 2003 anche un’accurata biografia su “Il Papa Buono”, Giovanni XXIII.

FESTIVAL “ADELIO FERRERO” 2022 – CINEMA E CRITICA

OTTAVA EDIZIONE

Torna ad Alessandria dal 2 all’8 ottobre il Festival “Adelio Ferrero” Cinema e Critica, una delle più importanti manifestazioni dedicate al cinema e alla critica cinematografica. Giunto all’ottava edizione al Festival  hanno preso parte negli anni alcuni dei principali nomi del panorama del cinema italiano da Nanni Moretti a Marco Bellocchio, Claudio G. Fava, Nicola Piovani e Gabriele Salvatores, solo per citarne alcuni. 

Anche questa edizione  vanta  un ricco calendario di iniziative sul cinema italiano e una serie di incontri con  protagonisti della cultura, critici, scrittori, musicisti, registi e compositori.  

Si inizia con un appuntamento dedicato a “Ugo Tognazzi 100” (quest’anno il grande attore avrebbe compiuto 100 anni) e il mondo del cinema  lo ricorda con tutta l’attenzione e l’onore che merita uno dei maggiori attori della nostra scena,  grazie alla partecipazione al Festival alessandrino del figlio Ricky Tognazzi, regista e attore. 

In una giornata tutta dedicata a Pier Paolo Pasolini ( ricorre quest’anno il centenario della sua nascita) protagonista sarà l’attore Ninetto Davoli amico del grande poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo, per ricordare la figura di uno dei maggiori intellettuali del ‘900. 

E ancora Antonio Tentori scrittore e sceneggiatore in occasione dei 40 anni dall’uscita del film “Tenebre” racconterà  il maestro del thriller Dario Argento, e per l’ultimo appuntamento del Festival in programma l’incontro con Caterina Caselli per raccontare il rapporto fra il cinema e la musica, con il documentario “Caterina Caselli una vita, cento vite” uscito nel 2021.

Il Festival è nato dall’esigenza di portare alla ribalta nazionale il profondo legame culturale tra Alessandria e il cinema, attraverso una serie di eventi in città che hanno saputo sviluppare i vari aspetti con incontri pubblici, workshop, eventi speciali. La cultura in questo periodo storico si è nuovamente confermata come forma di aggregazione e valorizzazione dei luoghi e delle persone.

L’obiettivo è di rafforzare l’immagine di Alessandria quale sede di importanti iniziative culturali a partire dalla grande tradizione dei circoli del cinema che ha in Adelio Ferrero e nel Premio Ferrero i momenti storicamente più significativi e continuativi 

Il Festival è dedicato ad Adelio Ferrero, critico cinematografico nato ad Alessandria, tra i primi insegnanti di materie cinematografiche al Dams di Bologna, autore di libri ancora oggi punti di riferimento per studenti e studiosi, a cui venne dedicato a partire dal 1978, l’anno dopo la sua prematura scomparsa, il Premio divenuto un punto di riferimento per la cultura cinematografica.

Il Festival è realizzato grazie a :

Promotore

Circolo del Cinema Adelio Ferrero 

Collaboratori e Sostenitori

Comune di Alessandria

Biblioteca Civica – Comune di Alessandria

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Associazione Cultura e Sviluppo

ASM Costruire Insieme

Telenergia

Orchestra Classica di Alessandria

Partners

Circolo Culturale Visioni_47

Edizioni Falsopiano

La Stampa redazione di Alessandria

Radio Gold

Il Piccolo di Alessandria

InsideTheshow.it

INGRESSO GRATUITO 

INFORMAZIONI 389/4226172 – premioferrero@gmail.com 

Roberto Lasagna

Direttore Artistico del Festival Adelio Ferrero cinema e critica

saggista e critico cinematografico italiano

Giorgio Simonelli 

Codirettore Artistico del Festival Adelio Ferrero cinema e critica                                                          critico e autore televisivo 

Docente di Storia della televisione e di Giornalismo televisivo

PROGRAMMA FESTIVAL “ADELIO FERRERO” 2022

DOMENICA 2 OTTOBRE, ORE 18

‘Palatium Vetus’ – Sala Broletto, Piazza della Libertà 28 

“UGO TOGNAZZI 100” 

con la partecipazione di: RICKY TOGNAZZI regista e attore e IGNAZIO SENATORE critico cinematografico

Moderano: Giorgio Simonelli e Roberto Lasagna.

MARTEDi’ 4 OTTOBRE, ORE 18 

Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, piazza Vittorio Veneto 1 

“RITORNO SUL RING! CRONENBERG CONTRO TUTTI”

con la partecipazione di: Danilo Arona, Andrea Chimento, Roberto Lasagna e Benedetta Pallavidino

Arbitro: Lucio Laugelli.

MERCOLEDI’ 5 OTTOBRE, ORE 11

Liceo Classico ‘Giovanni Plana’, Piazza Giacomo Matteotti 29 

“UMBERTO ECO IL CINEMA E LA TELEVISIONE” 

Incontro con ‘TV TALK’.

Con la partecipazione di: Massimo Bernardini, Sebastiano Pucciarelli e Giorgio Simonelli.

GIOVEDI’ 6 OTTOBRE, ORE 18:30 e ORE 21 (con pausa buffet)

Associazione ‘Cultura e Sviluppo’, Piazza Fabrizio De André 76 

“PASOLINI, IERI, OGGI E DOMANI”

ORE 18:30: “PASOLINI, IL CINEMA E LA CRITICA

ROBERTO CHIESI della Fondazione Cineteca di Bologna presenta i libri “Tutto Pasolini” (Gremese) e “Pasolini – Il fantasma del presente 1970-1975″ (Vallecchi).

Intervengono: Tonino Repetto e Giorgio Simonelli.

ORE 20: pausa buffet 

ORE 21: INCONTRO CON NINETTO DAVOLI E FRANCESCA FABBRI FELLINI 

Ninetto Davoli protagonista di molti film di Pier Paolo Pasolini racconta la storia della collaborazione con il suo maestro. 

Intervengono: Francesca Fabbri Fellini.

Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli 

ORE 22:45: proiezione de “La Fellinette” (12 minuti) di Francesca Fabbri Fellini.

VENERDI’ 7 OTTOBRE ORE 18

‘Visioni_47’, via Trotti 47 

“TENEBRE 40! ANTONIO TENTORI”

Un viaggio nel thriller e nell’horror con la guida dello scrittore e sceneggiatore di Dario Argento e Lucio Fulci con un contributo di Sergio Stivaletti.

Moderano: Roberto Lasagna e Fabio Zanello.

SABATO 8 OTTOBRE ORE 21

‘Teatro Alessandrino’, Via Verdi 12 

“UNA VITA, 100 VITE. IL CINEMA E LA MUSICA”

Incontro con CATERINA CASELLI: aneddoti, riflessioni e colonne sonore – con Steve Della Casa, Luca Dondoni, Alessandra Comazzi e Daniele Doglio.

Interventi musicali a cura dei Solisti dell’‘Orchestra Classica di Alessandria’.

Successivamente verranno proclamati i vincitori del Premio “Adelio Ferrero” 2022 e la consegna del Premio “Claudio G. Fava 2022”.

Intervengono: Benedetta Pallavidino e Saverio Zumbo. 

Moderano: Roberto Lasagna e Giorgio Simonelli.

Alessandria: RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL ‘PUNTO DI’

Alessandria. Quartiere Cristo: RIAPERTURA DELLE AULE MUSICA DEL ‘PUNTO DI’

Sono terminati i lavori di ristrutturazione delle due aule del “Punto DI” di via Parini 21, storicamente destinate ad accogliere giovani Band e Dj, le quali tornano poli a disposizione dei ragazzi della Città.

L’inaugurazione si terrà lunedì 3 ottobre alle ore 17 presso i locali del Centro in occasione dei festeggiamenti della ‘Festa del Cristo’.

Animeranno il pomeriggio inaugurale – oltre alle presenze istituzionali – nelle diverse sale, “I Ragazzi di Strada” per il debutto nell’aula Band ed il Freestyle del Rapper alessandrino “Falco ZC” accompagnato dagli amici Dj.

I due spazi sono stati inagibili e inutilizzati per molto tempo, ma grazie alla sinergia tra Comune di Alessandria, CISSACA – nelle persone della Vicepresidente Maria Daville, della Responsabile dell’Area Tecnico-Sociale Stefania Guasasco e del Consigliere Mauro Remotti -, Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, Commissione Alessandria Sud e Gruppo Giovani del quartiere Cristo, riprenderanno il loro splendore iniziale a favore di tutta la popolazione.

I due locali saranno concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune di Alessandria, proprietario della struttura, al CISSACA, come già accaduto per altre parti del “Punto DI” all’interno delle quali ora agisce la cooperativa sociale ‘Marcondiro’, che sarà chiamata a far rivivere anche i due spazi recuperati.

Alessandria tornerà ad avere uno spazio molto importante per i giovani situato nei locali del ‘Punto DI’ – sottolineano il Sindaco Giorgio Abonante e l’Assessore alle Politiche Giovanili, Vittoria Oneto -. Sono rinate le sale prove che accoglieranno i ragazzi colmando una mancanza del Quartiere, ma soprattutto della Città che ne era priva. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto da tutte le realtà coinvolte e non vediamo l’ora che i ragazzi tornino ad affollare con la loro creatività, le nuove aule musicali ristrutturate”.

“Il Cissaca è molto contento di aver colto l’occasione di contribuire al  ripristino di un luogo tradizionalmente della città di Alessandria, dedicato alla musica e quindi ai giovani e meno giovani che coltivano  questa passione – commenta la Direzione del Cissaca -. La ristrutturazione delle due sale, una dedicata alle prove musicali quindi dotata di tutta la strumentazione necessaria e una all’accezione più ampia della musica e delle sue finalità (sala dj, corsi musicali, video musicali ecc) è stata finanziata dal Cissaca e realizzata da Azimut, partner del Cissaca in questa avventura e costituisce un obiettivo importante per lavorare sulla prevenzione del disagio e la promozione del benessere. Ora si dovrà lavorare con Azimut per promuovere l’utilizzo pieno di questa importante risorsa. Ringraziamo il CdA uscente per averci creduto fino in fondo, certi che quello subentrante saprà cogliere le potenzialità di questa iniziative”.

“Come Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo, siamo molto felici per la riapertura di queste due aule musicali – dicela Presidente Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, Silvana Sordo -. I nostri ragazzi e non solo essi, potranno tornare ad utilizzare le due aule dj e band. Il ‘Punto DI’ è un patrimonio importante per la nostra Città e come associazione continueremo a sostenere questa bella realtà”

“Finalmente dopo moltissimi anni si riapre un punto di riferimento importante per chi ama la musica – afferma il Coordinatore Giovani Quartiere Cristo, Salvatore Calandra -.. Quando abbiamo annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione, sono arrivati moltissimi commenti positivi dai giovani di tutta la città. Il 3 ottobre sarà una giornata storica, ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito per portare a termine questo progetto, Alessandria per i giovani e con i giovani”.

Ovada: Rebora Festival

Foto Google

Ovada: La parte autunnale del Rebora Festival 2022 è in procinto di iniziare. La rassegna musicale è giunta alla sua sesta edizione godendo di crescente successo con un seguito di pubblico sempre maggiore. 

I prossimi eventi sono caratterizzati dal sottotitolo “senza parole”: questa sorta di filo rosso unisce e mette in comunicazione tre serate diverse tra loro ma fortemente collegate. 

Tutti i concerti avranno luogo presso il Teatro Comunale alle ore 21:00.

Si comincia quindi sabato 15 ottobre con CONCERTO per DINO. Il titolo, volutamente evocativo, sottolinea come la serata sia dedicata a Dino Crocco. Ad esibirsi sarà il figlio Marcello Crocco accompagnato dalla pianista Emanuela Cagno; il duo sarà impegnato in un repertorio ricco e vario comprendente musica di Dvorak, Donizetti e Piazzolla. Prima del concerto, alle 20:30 una breve cerimonia segnerà l’intitolazione del teatro al celebre uomo di spettacolo ovadese che tutti abbiamo amato.

Il secondo appuntamento, sabato 22 ottobre, vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Andrea Oddone. L’orchestra, da tempo residente presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano è già stata apprezzata lo scorso anno in un programma beethoveniano. Questa volta proporrà una serata tutta dedicata a Giuseppe Verdi intitolata appunto VIVA VERDI! Da celeberrimi titoli operistici quali “Nabucco”, “I Vespri Siciliani”, “La Traviata” e “Aida” saranno tratte le sinfonie, i preludi e le danze più celebri. 

Conclude la rassegna LA NONA. Martedì 1 novembre un duo di giovani e brillantissimi pianisti, Umberto Ruboni e Eun Mi Park offrirà la versione di Franz Liszt della monumentale Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Questa trascrizione pone in dialogo due pianoforti esaltando la componente virtuosistica dell’intramontabile sinfonia. 

I biglietti sono disponibili presso l’ufficio IAT di via cairoli 107 , Ovada (Al) oppure su

Mail Ticket Italia https://www.mailticket.it/

“LILT” NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022

Alessandria: “LILT” NAZIONALE – CAMPAGNA NASTRO ROSA 2022

DURANTE IL MESE DI OTTOBRE VISITE SENOLOGICHE GRATUITE IN TUTTA ITALIA NEGLI AMBULATORI LILT ADERENTI

Abbassamento dell’età dello screening e coinvolgimento attivo delle scuole per insegnare l’autopalpazione alle giovani donne: questi gli obiettivi della LILT per conquistare la mortalità zero per tumore al seno.

Francesca Fialdini volto della Campagna Nastro Rosa 2022: “Sfruttate il mese rosa per informarvi ma anche per usufruire delle visite gratuite negli ambulatori LILT. La prevenzione è la migliore amica di ciascuna di noi!”

È quello della conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini, il nuovo volto di LILT for Women 2022, la campagna Nastro Rosa promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che tinge il mese di ottobre del colore simbolo della prevenzione del carcinoma mammario.

Come ogni anno, in occasione del ‘mese rosa’ la Sede Centrale e le Associazioni Provinciali LILT offriranno visite senologiche gratuite negli ambulatori attivi su tutto il territorio nazionale e distribuiranno materiale informativo e illustrativo volto a responsabilizzare su questa problematica che colpisce sempre più donne nel nostro Paese e che registra un aumento dell’incidenza anche nella fascia di età 30/35 anni oltre a un’importante percentuale di mortalità tra le donne al di sotto dei 50 anni.

“Con circa 60.000 nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno è il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – dichiara il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della LILT -. Trenta anni fa la metà delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni si attesta all’80% circa. Il merito è degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre più precoci, della ricerca e anche dell’impegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita”.

Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno è potenzialmente del tutto guaribile: la probabilità di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro è infatti di oltre il 90%. Il claim della campagna Nastro Rosa di quest’anno “Prevenzione: la migliore amica di ogni donna” vuole quindi ribadire l’importanza dei controlli periodici, dell’autopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con l’ambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalità zero per carcinoma alla mammella.

La LILT di Alessandria ha in programma numerosi eventi, durante tutto il ‘mese rosa’ di ottobre, che vanno dalla divulgazione, all’educazione sanitaria, dalla sensibilizzazione alla diagnosi precoce. 

La Campagna Nastro Rosa gode del patrocinio della Città di Alessandria.

Si inizia sabato 1 e domenica 2 ottobre con uno stand informativo in Piazza Mazzini a Casale Monferrato.

Si continua mercoledì 5 ottobre con in programma il “Galà della Prevenzione”.

Dalle ore 20 cena presso il Ristorante “La Fermata” di Spinetta Marengo, a seguire intrattenimento musicale a cura del Maestro Taulino Night & Day Quartet.

I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti agli ambulatori di diagnosi precoce LILT, attivi sul territorio provinciale, e al Reparto di Oncologia dell’A.S.O. di Alessandria (prenotazione obbligatoria telefonando o inviando un whatsApp al numero 327-4208790).

Si prosegue mercoledì 19 ottobre con una intera giornata di visite senologiche gratuite presso lo studio medico ‘Medmaiora’ di via Chenna, 25 ad Alessandria. Si continuerà con le visite senologiche gratuite nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre presso l’Ospedale ‘Santo Spirito’ di Casale Monferrato. L’organizzazione delle tre giornate sarà possibile grazie alla collaborazione del  Dr. Mario Botta (oncologo) e del Dr. Guido Botto (chirurgo senologo).

La prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 349-5544676 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.

Durante tutto il mese di ottobre sarà inoltre installata una cornice rosa, simbolo della campagna, presso ‘Palazzo Melchionni’ in via Migliara ad Alessandria: qui ci sarà spazio per la fotografia, scatti e selfie che testimonino la sentita partecipazione anche con un piccolo racconto in immagini. Le tre foto più rappresentative, originali e simpatiche verranno premiate a fine mese, sempre presso la galleria ‘Melchionni’.

Per chi intendesse partecipare al concorso intitolato “I volti della prevenzione”, sarà possibile inviare le foto via mail a liltalessandria@libero.it  o inviando whatsApp al numero 349-5544676. 

Sempre presso ‘Palazzo Melchionni’, durante tutta la Campagna, ci sarà una vetrina addobbata di rosa, al fine di sensibilizzare il pubblico femminile sull’importanza della prevenzione.

“Mai abbandonare la soglia di attenzione quando la posta in gioco è la nostra salute – commenta il Vicesindaco della Città di Alessandria, Marica Barrera –. Sicuramente l’incidenza del tumore al seno nelle donne oggi rimane un terribile indice da abbattere. L’azione indispensabile e sempre più ricercata da parte della LILT si inserisce nei migliori obiettivi scientifici nazionali e nella più scrupolosa indagine specialistica. Un grazie sincero va alla LILT di Alessandria per il costante impegno e per il rinnovato, ogni anno, spirito di abnegazione anche attraverso una varietà di iniziative a corollario del piano primario. Molto convintamente la Città di Alessandria ha conferito il proprio patrocinio a questa meravigliosa realtà, nella piena condivisione di ogni fine intrapreso e con il medesimo monito a fare tesoro della prevenzione come primissima strada da intraprendere a garanzia del proprio futuro di vita”.

Legambiente: Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace

Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace
Il 30 settembre e l’1-2 ottobre torna in tutta la Penisola l’appuntamento 
con la campagna di volontariato ambientale organizzata di Legambiente per ripulire strade,
aree verdi, spiagge e sponde dei fiumi dai rifiuti abbandonati 

Info su come partecipare su https://puliamoilmondo.it/

L’associazione: “Il problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche i parchi urbani: 31.961 quelli raccolti e catalogati dai volontari in 56 parchi di 28 città, circa 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato”
 I dati della nuova indagine Park Litter 2022
Trent’anni di impegno collettivo in nome dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Al centro la tutela e valorizzazione del territorio, città più pulite e vivibili, il senso di comunità unito al rispetto e all’accoglienza. È questa l’essenza di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato di Legambiente, edizione italiana di Clean up the World, che da 30 anni chiama all’azione, a fine settembre, cittadini di tutte le età per ripulire insieme dai rifiuti abbandonati aree verdi, strade e piazze, angoli della città, ma anche sponde di fiumi e spiagge. Quest’anno l’appuntamento in tutta la Penisola sarà per il 30 settembre e l’1-2 ottobre. Oltre mille gli eventi in programma dal nord al sud Italia – dal Parco delle Mura di Verona alla spiaggia di Taranto, luoghi simbolo della campagna e al centro anche dello Speciale Rai Puliamo il Mondo in onda domenica 2 ottobre su Rai3 dalle ore 10.10 alle 11.10, da Milano a Maratea, passando per Perugia, Pratola Peligna, Caltanissetta e Roma, solo per citane alcuni – e che vedranno impegnati centinaia di volontari tra studenti, amministrazioni comunali, realtà aziendali e associazioni. Ad aprire il grande week-end di mobilitazione, venerdì 30 ottobre, sarà l’evento organizzato nella Capitale con una giornata di pulizia, alle ore 10.00, a piazza di Porta San Lorenzo. Motto di questa edizione sarà “Trent’anni di Puliamo il Mondo per un clima di pace” per sottolineare l’importanza delle comunità fautrici di una società che promuove la pace e il rispetto della diversità, rifiutando la guerra, ogni forma di pregiudizio, violenza, odio e discriminazione. 
In questa trentesima edizione, Legambiente tornerà anche a denunciare il problema dei rifiuti abbandonati che non risparmia neanche i parchi urbani. A parlar chiaro i dati della nuova indagine park litter 2022: sono 31.961 rifiuti raccolti e catalogati da 697 volontari di volontari di Legambiente nei 66 transetti eseguiti in 56 parchi urbani di 28 cittàcirca 5 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. A farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 42,2% dei rifiuti raccolti (13.483 su 31.961 totali), seguiti da tappi di bottiglia o di barattoli e linguette lattine (3.005 pezzi trovati pari al 9,4% del totale), pezzi non identificabili di carta (2.575, l’8,1%), pezzi non identificabili di plastica(1.838, il 5,8%), bottiglia di vetro e pezzi di bottiglie (1.710, il 5,4%), e sacchetti di patatine e dolciumi e caramelle(1.009, il 3,2%). Per quanto riguarda i DPI (dispositivo di protezione individuale), le mascherine sono state ritrovate in 25 dei 56 parchi monitorati (44,6% dei parchi) mentre i guanti in 7 dei 56 parchi (12,5% dei parchi). La maggior parte dei rifiuti rinvenuti, oltre alla categoria dei rifiuti da fumo, sono riconducibili a quella dei prodotti “usa e getta” e quelle degli “imballaggi” che rappresentano rispettivamente il 21% (6.622 pezzi) e il 26% del totale (con 8.189 pezzi).
 
“In questi trent’anni Puliamo il mondo – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ha contribuito a far crescere nei cittadini la consapevolezza sull’importanza della tutela dell’ambiente, della corretta gestione dei rifiuti e del ruolo dei singoli per migliorare il decoro degli spazi comuni. Lo abbiamo fatto con gli otto milioni di cittadini che hanno partecipato alle pulizie dai primi anni ’90, con cui abbiamo avviato anche numerosi percorsi virtuosi di valorizzazione del territorio una volta caratterizzato dal degrado. Ma oltre all’impegno dei cittadini, è bene che anche le istituzioni facciano la loro parte con interventi di promozione dell’economia circolare, facilitando ad esempio la realizzazione degli impianti di riciclo, a partire dal Centro Sud, semplificando l’iter tortuoso di approvazione dei decreti End of waste sulle materie prime seconde, promuovendo gli acquisti verdi, penalizzando economicamente sempre di più lo smaltimento in discarica e facendo pagare meno le utenze più virtuose con la tariffazione puntuale. Solo così ci libereremo una volta per tutte dalla dittatura degli impianti di smaltimento”.   
 
 
Indagine Park litter – Tornando all’indagine park litter, i monitoraggi sono stati effettuati in 56 parchi pubblici in 28 città (Ancona, Avellino, Bari, Borgaro Torinese (TO), Cagliari, Castel Maggiore (BO), Cesena, Chiaravalle (AN), Firenze, Genova, Milano, Napoli, Nicolisi (CT), Perugia, Pescara, Piacenza, Pineto (TE), Policoro (MT), Pozzuoli (NA), Roma, Rovigo, San Donà di Piave (VE), San Pietro in Cariano (VR), Sant’Arpino (CE), Succivo (CE), Torino, Varese, Verona) nei quali sono stati effettuati un totale di 66 transetti di monitoraggio di 100 m2 ciascuno, per un totale di 6.600 mq. Raggruppati per categorie di materiali, i rifiuti dispersi nei parchi sono per il 62,1% di polimeri artificiali (plastiche) per un totale di 19.844 rifiuti, per il 13,5% di carta e cartone (4.327 rifiuti), per il 12,7% di metallo (4.055) e per il 7,1% di vetro e ceramica (2.260). La restante percentuale di rifiuti (4,6%) è composta da rifiuti in gomma, materiale organico, legno trattato, tessili, bioplastica e materiali misti e RAEE. Per quanto riguarda i mozziconi di sigarette, il parco in cui sono stati monitorati il maggior numero è a Milano, il Parco della Martesana, con 1.090 pezzi; segue Avellino, Parco di Nunno, con 1.017 mozziconi; Perugia, Parco Chico Mendes, con 953 mozziconi trovati in 100 m2, e San Donà di Piave – VE (Parco Europa) con 643 mozziconi.
Al centro di Park Litter 2022 anche i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti presenti in 62 dei 66 transetti monitorati: solo nel 24,2% dei casi (15 su 66 transetti) sono predisposti per la differenziazione dei rifiuti secondo materiali. La presenza di tombini e canali di scolo è stata rilevata in 45 dei 66 transetti monitorati (68,2%). Questo parametro è stato rilevato in quanto studi a livello mondiale hanno stabilito che uno dei principali vettori di rifiuti in ambiente marino sono proprio i canali e i corsi d’acqua spesso collegati con la rete fognaria urbana e la principale fonte dei rifiuti è la cattiva gestione di quelli di origine urbana.  
 
30 anni di impegno – In questi anni, Puliamo il Mondo ha raccontato il grande impegno collettivo che non conosce barriere, pregiudizi, colore della pelle, ostacoli. La campagna non si è mai fermata, neanche in tempi di pandemia. Nel 2020 subito dopo i duri mesi di lockdown, è stata la più grande mobilitazione di cittadinanza attiva a riprendere il via e nel 2021, ha visto in azione, nel rispetto delle normative anti-covid, ben 350mila volontari in oltre mille appuntamenti. Complice anche la crescente attenzione e sensibilità sui temi ambientali e la grande mobilitazione dei giovani. L’impegno della campagna si è, poi, incrociato con quello instancabile della Rai che in questi anni ha contribuito a raccontare quell’Italia green, sostenibile e solidale. Infine, l’azione di Puliamo il Mondo ha portato anche al recupero di alcuni luoghi.  Oltre a Verona, ad esempio un’altra bella storia arriva dalla Campania dove nel 2019 a Scafati (SA) la campagna si è svolta a Fondo Nappo, terreno strappato al clan Galasso nel 2018, gestito poi da CGIL e Libera che hanno portato un progetto di orti sociali col fine di valorizzare le eccellenze produttive locali e alla lotta al caporalato, grazie al supporto di altre Ong e della cittadinanza.
 
Appuntamenti del week-end: Tra i principali appuntamenti, si parte venerdì 30 settembre con le scuole e i nostri circoli locali: a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, a Bra (CN) insieme al circolo Langhe e Roero, a Ivrea (TO) insieme al circolo Dora Baltea, a Moncalieri (TO) insieme al circolo Fare Insieme Moncalieri, a Chieri (TO) insieme al circolo Molecola, a Caluso (TO) insieme al circolo Pasquale Cavalieri, a Brusasco (TO) insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinì (TO) insieme al circolo Metropolitano di Torino. Sabato 1° ottobre, le iniziative con la cittadinanza, le amministrazioni e associazioni locali: a Lesa e a Bogogno (NO) insieme al circolo Amici del Lago, a Casale Monferrato (AL) insieme al circolo VerdeBlù, a Bagnolo (CN) insieme al circolo di Barge, nel Torinese a Beinasco insieme al circolo Ambiente e Salute, a Alpignano insieme al CEA Cascina Govean, a Moncalieri insieme al circolo Fare Insieme, a Carmagnola insieme al circolo Il platano, a Pinerolo insieme al circolo di Pinerolo, a Settimo insieme al circolo di Settimo T.se e a Leinì insieme al circolo Metropolitano. Domenica 2 ottobre: a Torino presso il quartiere Vallette insieme al circolo Aquilone e presso il quartiere Aurora insieme ai circoli Molecola, Protezione Civile, Metropolitano e GreenTO.
 
Per maggiori informazioni e per partecipare vi invitiamo a consultare il sito di Puliamo il Mondo (https://puliamoilmondo.it/partecipa/ ) per conoscere tutte le iniziative sul territorio nazionale e la pagina I nostri circoliper trovare tutte le informazioni sui circoli di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e le loro iniziative. 
Nelle prossime settimane si terranno ulteriori eventi di Puliamo il Mondo, non perdetevi le iniziative dei nostri circoli. Continuate a consultare le nostre pagine social e le pagine social dei nostri circoli per rimanere informati.
 
 
 
 Puliamo il Mondo è una campagna 
in collaborazione con:
Poste Italiane, Ecotyre e Hankook
Con il patrocinio di: 
Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, UPI (unione delle Province Italiane), Federparchi, Unep (Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite). 
Puliamo il Mondo rientra tra le iniziative realizzate nell’ambito del protocollo d’intesa tra Legambiente e il Ministero dell’Istruzione


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Il Benedicta Festival racconta la strage di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza

Il Benedicta Festival racconta la strage di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza

Con il mese di ottobre riprendono gli appuntamenti della seconda edizione del “Benedicta Festival – Arte e manutenzione della Memoria“. Dopo i partecipati incontri e i concerti che questa estate ha connesso musica, storia e memoria alla Benedicta e nei territori a cavallo tra l’Appennino alessandrino e genovese che furono teatro dell’eccidio della Pasqua 1944, la più grande strage di partigiani della storia della Resistenza italiana, il festival dell’Associazione Memoria della Benedicta, realizzato grazie all’importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, racconta l’eccidio di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza. 

Sabato 1° ottobre nella Galleria Espositiva del Palazzo Comunale di Silvano d’Orba, in piazza Cesare Battisti 25, verrà ufficialmente inaugurata la mostra “Il Ciclo della Strage di Tavolicci“, a cura dell’Associazione Memoria della Benedicta e realizzata con il Comune di Silvano d’Orba, le sezioni ANPI di Silvano e Ovada, l’associazione Amici dei Burattini, l’associazione Peppino Sarina e Abbey Contemporary Art. 

Nelle opere, l’animo e la mano di Tinin Mantegazza tratteggiano la violenza e la distruzione delle truppe fasciste a Tavolicci, frazione del comune di Verghereto, in provincia di Forlì-Cesena, dove il 22 luglio del 1944 furono assassinate 64 persone, tra cui 19 bambini di età inferiore ai 10 anni.  

Quella che racconta il poliedrico artista, pittore e disegnatore ma anche scrittore e sceneggiatore, è una terribile pagina del nostro passato ma ancora oggi la violenza degli eserciti lacera la popolazione civile in troppe parti del mondo. 

Per questo, Tavolicci e i luoghi della memoria devono essere salvaguardati e attrezzati per diventare “luoghi dell’anima per trasmettere alle nuove generazioni la cultura della pace, della non violenza e della democrazia. Come è scritto nell’atto costitutivo dell’Unesco: “Poiché le guerre nascono nell’anima degli uomini, è nell’anima degli uomini che devono essere costruite le difese della pace”.

Dopo l’inaugurazione, in programma sabato 1° ottobre alle 17, la mostra “Il Ciclo della Strage di Tavolicci” di Tinin Mantegazza si potrà visitare fino al 15 ottobre nella Galleria Espositiva del Comune di Silvano d’Orba, aperta venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 e dal lunedì al giovedì su prenotazione (tel. 0143/841491). 

Il Benedicta Festival, oltre all’importante e già ricordato sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, vanta la direzione artistica di Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo_Yo Mundi ed è realizzato in accordo con enti, associazioni e istituzioni che fanno parte dell’Associazione “Memoria della Benedicta” e conta su ulteriori collaborazioni, tra le quali quella della Fondazione CRT, del Polo del ‘900, “Archivissima”, “Attraverso Festival”, “Museo della Resistenza della Valle Borbera”, lstituto Nazionale “Ferruccio Parri” e la Rete nazionale dei “Paesaggi della memoria”.

Casale Monferrato. Museo Civico: acquistata un’importante tela di Pietro Francesco Guala

Museo Civico: acquistata un’importante tela di Pietro Francesco Guala

Riboldi e Fracchia: «Grazie all’eredità Bigotti, il Comune torna ad acquistare un’opera d’arte arricchendo, così, le proprie collezioni»

L’opera Scena storica di Pietro Francesco Guala entra a far parte delle collezioni museali di Casale Monferrato, andando ad arricchire il già ricco patrimonio artistico del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi.

«In un panorama nazionale in cui l’acquisto di opere d’arte da parte dei musei civici è ormai un evento rarissimo – ha voluto ricordare il sindaco Federico Riboldi –, siamo orgogliosi di annunciare questa acquisizione importante per il nostro Museo e che va a integrare l’elevata qualità delle opere già esposte al primo piano, in pinacoteca, e si affianca all’importantissima donazione di opere di Bistolfi del 2021».

Il notevole dipinto del pittore casalese, vissuto tra il 1698 e il 1757, è un’opera a soggetto mitologico raffigurante una Scena storica, con tecnica ad olio su tela, dal grande formato di 200 centimetri per 220 centimetri.

Il quadro proviene da una proprietà privata, che già dal 2015 lo aveva generosamente concesso in comodato al fine di arricchire il percorso espositivo della Galleria del Settecento. Nel corso del 2022 la proprietà ha comunicato la decisione di voler cedere l’opera privilegiando la cessione al Comune di Casale Monferrato.

«L’ultimo acquisto di opere d’arte da parte del museo casalese – ha sottolineato l’assessore Gigliola Fracchia – risale ormai a oltre vent’anni fa. La nostra amministrazione si è data l’obiettivo di incrementare il patrimonio artistico, ove possibile, e nel mantenere i traguardi prefissati ci teniamo a ringraziare i proprietari per la sensibilità con cui hanno voluto riservare la cessione del loro dipinto all’ente pubblico».

L’acquisto è stato effettuato grazie ai fondi che il Comune di Casale Monferrato ha ricevuto dall’eredità di Bruno Bigotti, permettendo così di aggiungere l’importante tela ai sei dipinti di Guala già di proprietà comunale.

Un’acquisizione che permette ancor di più al Museo di essere scrigno d’arte rappresentativo delle eccellenze artistiche del territorio; partendo proprio dal Guala, la cui presenza in città è infatti documentata, oltre che in Museo, nelle principali chiese cittadine (San Domenico, Cattedrale, Santo Stefano) e in alcuni tra i più prestigiosi palazzi nobiliari settecenteschi (Palazzo Treville, Palazzo San Giorgio, Palazzo Sannazzaro).

Il Museo Civico organizzerà, per l’occasione, una speciale visita guidata tra Museo e città in programma per domenica 9 ottobre, alle 16.30.

«Il Museo – ha concluso l’assessore Fracchia – da sempre svolge un ruolo importante di attrattore di opere d’arte tra i collezionisti privati, tanto che alcune prestigiose opere visibili in pinacoteca (Morbelli, Pellizza, uno splendido paliotto-arazzo rinascimentale) provengono proprio da proprietà private concessi con contratto di comodato gratuito. Nostro compito è quello di conservarle e valorizzarle al meglio, impegno che portiamo avanti con convinta determinazione».

L’opera

La tela Scena storica raffigura il noto episodio della leggenda romana con Muzio Scevola nell’atto di sacrificare la sua mano sinistra di fronte a Porsenna comandante degli Etruschi. Non sono ancora note le vicende documentarie del dipinto, ma il buono stato di conservazione permette una puntuale lettura stilistica, non lasciando dubbi sull’autografia. L’opera è inserita nel catalogo del pittore curato da Silvia e Sergio Martinotti (1994, p. 176, n. cat. 69) con una collocazione cronologica vicina alla tela con la Disfatta degli Albigesi, opera datata e firmata. La tavolozza impiegata rimanda, infatti, alla sua prima produzione artistica, del quale non disponiamo di molte testimonianze. Inoltre il quadro documenta la dimestichezza di Guala con una produzione differente, profana, rispetto alla più conosciuta pittura religiosa. Questi elementi insieme all’indubbia qualità concorrono all’importanza dell’opera, sia per quanto riguarda il suo posto all’interno del percorso espositivo del Museo Civico di Casale Monferrato, sia, in generale, per la ricostruzione storica della personalità artistica di Guala.

LA DONAZIONE ARTISTICA “A_LESSANDRIA” DI ANDREA CANESTRI COLLOCATA QUESTA MATTINA NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALESSANDRIA

LA DONAZIONE ARTISTICA “A_LESSANDRIA” DI ANDREA CANESTRI COLLOCATA QUESTA MATTINA NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ALESSANDRIA

Da questa mattina la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Alessandria si fregia di un’ulteriore opera artistica il cui titolo – “A_lessandria” – e i contenuti raffigurati sono profondamente collegati ad alcuni importanti aspetti identitari della Città.

A_lessandria” è stata realizzata dall’artista alessandrino Andrea Canestri che, con una propria Nota dello scorso agosto, ha segnalato il desiderio di donare all’Amministrazione Comunale l’opera: un collage eseguito con tecnica analogica, successivamente scansionato ad alta risoluzione e post-prodotto per ingrandirne digitalmente le dimensioni senza perdere di qualità, infine stampato su carta Verona, montato su un supporto in Forex e incorniciato con profilatura, di  dimensioni cm 150×196.

La Giunta Comunale ha colto il valore artistico di “A_lessandria” e, al contempo, la significatività “civica” del gesto di donazione proposto da Andrea Canestri e, con Deliberazione n. 247 del 15/09/2022, ha acquisito formalmente il manufatto che è entrato di diritto nelle collezioni civiche di Alessandria.

Alla luce di questi passaggi, si è infine individuata la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale quale luogo particolarmente simbolico per la collocazione.

Questa mattina, pertanto, Andrea Canestri – salutato e ringraziato dal Sindaco Giorgio Abonante (che ha anche la delega ai progetti culturali) e dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosini – ha visto concretizzarsi quanto auspicato con la posa dell’opera sulla parete della Sala, a fianco di altre due tele già da tempo presenti: un felice compimento di un “percorso” avviato due anni fa.

La realizzazione dell’opera risale infatti al 2020, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani cittadini chiamata “Call for artist: Alessandria come vuoi vederla, vivere l’utopia”, finalizzata alla promozione di giovani artisti emergenti ognuno dei quali ha proposto la realizzazione di opere dedicate alla Città, riadattate al proprio stile artistico.

Andrea Canestri ha inserito all’interno della propria creazione “A_lessandria” i simboli più importanti e rappresentativi di Alessandria: dagli edifici più storici quali il Palazzo Comunale e il campanile del Duomo, all’icona del “Borsalino” che ha fatto conoscere Alessandria nel mondo, fino ad arrivare al periodo contemporaneo con il Ponte Meier.

La vicinanza dei diversi simboli all’interno dell’opera intende sottolineare il desiderio dell’autore di una città che riesce ad essere e svilupparsi sempre di più come “interconnessa”, comoda negli spostamenti e capace di combinare elementi vincenti della propria tradizione storica con l’innovazione dei tempi moderni.

«Desidero ringraziare l’Amministrazione Comunale – ha dichiarato Andrea Canestriper l’aver accolto la mia proposta di donazione e aver individuato quale collocazione quella della Sala del Consiglio Comunale.
Si tratta di un luogo particolarmente simbolico e importante per la nostra Città e auspico che il posizionamento proprio in tale contesto dell’opera “A_lessandria” possa essere inteso quale dimostrazione della forte vicinanza dell’Amministrazione Comunale a temi quali l’arte, la modernità, la collaborazione e, soprattutto, il supposto ai giovani artisti (e non) della nostra Città
».

«Abbiamo ritenuto, come Giunta Comunale, di particolare importanza la possibilità di implementare le nostre collezioni civiche con opere d’arte contemporanea e la donazione di Andrea Canestri, con la sua “A_Lessandria”, costituisce un indubbio arricchimento del patrimonio storico-artistico dell’Ente – ha sottolineato il Sindaco Giorgio Abonante –. Si tratta di un patrimonio che, insieme alle grandi espressioni artistiche del passato, sa guardare all’originalità dei nuovi linguaggi e alla creatività delle giovani generazioni che, come il caso di Canestri, che ringrazio sentitamente per la donazione, non mancano affatto anche nella nostra Città». 

«Non vi è dubbio – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Barosiniche sia la scelta dei contenuti rappresentati da Andrea Canestri con il suggestivo accostamento di simboli antichi e moderni della nostra Città quali il Palazzo Comunale, il campanile del Duomo, l’icona del “Borsalino”, il Ponte Meier…, sia la stessa collocazione all’interno della Sala del Consiglio Comunale costituiscano elementi distintivi di un’operazione in cui la validità artistica si sposa veramente bene con l’efficacia civica del messaggio».

“Una giornata particolare”, di Salvatore Scalisi

– Stamattina mi sono svegliato con una strana sensazione dentro di me – dice tra sé e sé Paolo, quarantacinquenne, fisico asciutto, mentre esce dallo stabile in cui abita. – Non mi vien voglia di fare nulla. Forse è arrivato il momento di staccare la spina. Già, cosa mi intrattiene a non farlo? Ok, ho deciso, oggi sarà una giornata di totale riposo, niente lavoro o pensieri che possano mettermi di malumore, e perché no, da trascorrerla in perfetta solitudine. Be’, non sarò mica da solo, il mondo fuori è un cuore che pulsa alla grande. Nulla di programmato, mi lascerò guidare dal mio istinto. Niente macchina, camminerò senza una meta ben precisa, come un’anima libera. È quello di cui ho bisogno … la giornata è splendida – dice compiaciuto, Paolo, mentre alza lo sguardo al cielo. – Mi sento perfino in piena forma, quel dolorino alla schiena sembra svanito; bene, è un segnale propiziatorio – a un tratto però il buon umore subisce un brusco crollo non appena scorge in una macchina un uomo alla guida passare lì accanto. – … quello stronzo del mio socio. Dovrei avvisarlo che non andrò all’ufficio, ma non lo farò, oggi non mi va di fare un bel niente, questa è la verità, ed è una cosa bellissima. –

Vietato l’ingresso ai non addetti all’amore

❤️ Non leggetela una poesia ma toccatela come si tocca un corpo. Guardatela come si guarda una casa, una strada, una bandiera. Perché la poesia non si esaurisce leggendola, la poesia preservandosi preserva la vita: è qualcosa da toccare per questo leggerla è un gesto sensuale.
Ha una forma e si forma prima di qualsiasi genere letterario. La #poesia è ante, è il richiamo, il fischio di Eros prima del concepimento.
E le parole, nella poesia, danno sostanza alle cose: sono dita che modellano la pelle, la plasmano, per trasformarla in un corpo con un’anima.
🌹 La poesia infatti è una donna, è un uomo, è un tocco di legno, è una caraffa di vetro, una cosa che si impone, che ti taglia quando la leggi, che ti abbraccia quando ti avvicini.
Leggerla è una carezza, uno schiaffo. È il più bello dei baci.💋

Marco Sartori

Momenti poetici: Nizar Qabbani, trad.Silvia Moresi, analisi Elvio Bombonato

Non somiglio agli altri tuoi amanti.
Se un altro ti donasse una nuvola,
io ti darei la pioggia.
Se ti desse un lume,
io ti donerei la luna.
Se ti donasse un ramo germogliato,
io tutti gli alberi.
E se un altro ti donasse una nave,
io ti darei l’intero viaggio.

NIZAR QABBANI tr. Silvia Moresi

Poeta e diplomatico siriano (1923-1998). Strofa unica di 9 versi, di lunghezza variabile. Il testo consiste, dopo l’affermazione perentoria iniziale, in 4 proposizioni ipotetiche, poste in climax discendente: nuvola/pioggia; lume/luna; ramo/alberi; nave/viaggio. Dichiarazione d’amore insolita e originale, iperbolica.

RISALIRE, Santina Gullotto

@INEDITA

RISALIRE

Stanche le gambe cercano

di risalire muri tra le scarpate,

rocce di poca erbetta adorni.

Quel venticello tiepido

scompiglia un po’ i capelli,

si ferma ad accarezzar

dolcemente il viso,

con lieve movimento,

asciuga sulla fronte

perle di sudore,

imposte da una vita

che non sarà mai più uguale.

Sostar sul ciglio di un muretto

mentre osservi intorno

una natura spoglia,

vessata da un’ estate

che non ha concesso tregua.

Cala la sera su vite alla deriva,

su un mondo che sta cambiando

il corso della storia.

Quanto dolore ancora

si potrà sopportare

nelle sere a venire,

sulla vita, sulla natura

già messe a dura prova…

@Santina Gullotto

GIUGNO, di Giosue Carducci, analisi di Elvio Bombonato

È il mese dei prati erbosi e delle rose;  
il mese dei giorni lunghi e delle notti chiare.  
Le rose fioriscono nei giardini, si arrampicano  
sui muri delle case. Nei campi, tra il grano,  
fioriscono gli azzurri fiordalisi e i papaveri  
fiammanti e la sera mille e mille lucciole  
scintillano fra le spighe.  
Il campo di grano ondeggia al passare  
del vento: sembra un mare d’oro.  
Il contadino guarda le messi e sorride. Ancora  
pochi giorni e raccoglierà il frutto delle sue fatiche.  

GIOSUE CARDUCCI, Odi barbare (?)

Strofa di 11 versi piani; ho contato: 1 doppio senario; 3 doppi settenari; 4 doppi ottonari; 1 ottonario, 1 endecasillabo; 1 novenario.
Giugno è il mese dei ‘prati erbosi e delle rose’, che fioriscono nei giardini e si arrampicano sui muri delle case (immagine notevole). ‘tra il grano dei campi fioriscono i fiordalisi azzurri e i papaveri rossi. I giorni si allungano e le notti sono chiare, illuminate dalle lucciole. ‘Il campo di grano ondeggia al passare del vento’ (altra immagine memorabile). Il contadino guarda le messi, contento e soddisfatto, perché tra pochi giorni mieterà le spighe. Questa poesia è un esempio del panismo carducciano: la natura fiorisce e infonde serenità, premiando il lavoro dei contadini.

https://alessandria.today

SPETTRI… Rita Frasca Odorizzi

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SPETTRI… Rita Frasca Odorizzi

Perché 

se mi addentano le carni

soffoco,

di parole mai dette,

di percorsi non effettuati,

di abbracci non ricevuti,

ma strappati,

come baci 

da un treno in corsa,

per una vita non vita,

raggrinzita 

dalla malinconia,

congelata negli attimi,

cementata 

di sogni mai raccolti,

come in un passaggio 

fra ombre

che si sfiorano; scheletri 

rinchiusi in un armadio,

mummie..

come se il tempo 

non ci sfiorasse.

Io mi insinuo in me..

e mi mordo le mani,

e non mi piace sentire

le ossa che tremano perché

mi congiungono

ai perché..

come quando tu mi hai lasciato

ferita,

sul ciglio di una strada, 

dietro una curva, dentro la bufera..

senza raccogliere 

almeno le mie ossa,

i miei sorrisi spenti, 

i miei silenzi:

il dolore..

Ma io ti cuocio dentro, amore,

come fuoco che arde senza fine,

e so che mi cerchi 

in ogni lapide

che un confine temporale ha ormato,

ornato e suggellato..per l’eternità…

Ritafrascaodorizzi..