Patrice Avella: “Modigliani, l’amore e Paris”, “Prevert, l’amore e Paris”, cura di Libera Mente-Laboratorio di Idee

Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee
nel rispetto della normativa vigente contro la diffusione del Covid-19

INVITA
Alla presentazione dei libri di
Patrice AVELLA
Dai titoli
“Modigliani , l’amore & Paris ”
“Prévert, l’amore & Paris “

Venerdì 21 ottobre 2022 alle ore 18,00 presso
Il Salone dell’ex Taglieria del Pelo Fabbrica Borsalino, Via Riccardo Wagner, n. 38 – 15121 Alessandria

Sarà presente l’Autore
Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Il quale dichiara:
”L’associazione culturale Libera Mente Laboratorio di Idee, fin dalla sua nascita ha proposto dibattiti e presentazioni di libri.
Negli anni, con alcuni scrittori, si è creato un rapporto di amicizia e Patrice Avella è certamente uno di questi.
Con Patrice abbiamo già presentato due libri ma oltre a questo ha partecipato ad altre iniziative dell’associazione.
Oggi ci troviamo a presentare in contemporanea due libri che parlano di altrettanti grandissimi personaggi, Modigliani e Prevert, il loro legame con Parigi e il filo rosso dell’amore”

Patrizio AVELLA
Nato in Francia nel 1959, vive ormai in Maremma di fronte all’isola d’Elba a Piombino.
Journalist-food dal 2012 per la rivista di Paris La Voce, le magazine degli italiani in Francia per la rubrica Enogastronomia e Cultura.
In Francia ha avuto il Premio a Parigi del «Livre Européen et Méditérranéen» per il romanzo Rome Criminelle – tome un Caffè Sangue, nel 2012, per la categoria Roman et cinéma.
In Italia lo stesso libro ha un diverso titolo che è Piazza Fontana.
In collaborazione con il cinefilo Gordiano Lupi hanno scritto diversi libri insieme Pasta e Cinema, Piombino con Gusto, La Grande Abbuffata e A Tavola con gli Appiani sempre con le Edizioni Il Foglio Letterario di Piombino.
Il libro Modigliani, l’amore e Paris ha ricevuto il prestigioso Premio “Napoli Cultural Classic 2021.
Il libro di poesie e disegni in pointillisme col titolo Réminiscences ha ricevuto il Premio “Città di Castellamare di Stabia 2022” nella regione di Napoli.
In corso altri libri sui poeti francesi nella stessa collezione: Pasolini, l’amore e la sua Roma per l’inverno 2022, Saint-Exupéry, l’aviatore e il Piccolo Principe estate 2023, e Baudelaire, l’amour et Paris per l’estate 2024.
Il progetto è in corso di un Giallo storico durante il periodo del Rinascimento in Toscana è in corso per la primavera 2023 col titolo Giallo Appiani.

MODIGLIANI L’AMORE E PARIS –
Patrice Avella – Edizioni Il Foglio Letterario 2021

Un libro per fare una visita romantica di Paris e Livorno dove ha vissuto Amedeo Modigliani. Storia della pittura e delle donne che hanno ispirato il mitico artista toscano,Che ha vissuto nei quartieri della “Ville Lumière”, apprezzato la gastronomia delle Brasseries di Montparnasse.

Modigliani è uno. Modigliani è indivisibile.

La sua storia comincia e finisce con lui. E anche la sua pittura. Modigliani è l’unità dell’anima. Era un peccatore rovinoso, di quelli che bruciano e tutto consumano per arrivare al centro dell’anima.

Il colore rosso era l’emanazione di questo centro: per raggiungere l’ansietà dei rossi Modigliani ha vissuto sul bruciato. Ha peccato. Ha espiato. Ha peccato ancora. Le donne erano fuoco.

La pittura era fuoco. Parigi comme Babilonia la capitale del male. La vedeva rossa come i senesi la città del demonio. E rosse le facce delle donne dai cui occhi l’anima dipartiva alitava nell’aria arrossandola.

Quando Modigliani consumo’ l’ultimo rosso mori’ …
Critico d’arte R. Carrieri – 1950

Presentazione di
Prévert l’amore e Paris –
Edizioni Il Foglio Letterario – 2022

Prévert per me è un compagno dalla mia infanzia. Era uno dei miei sogni nel cassetto di fare un giorno un libro sul mio amico artista geniale.
In Italia, parlando del poeta francese, sono stato sorpreso che tante persone avevano imparato almeno una delle sue poesie a scuola e ne conservavano un bel ricordo allorché io pensavo che nessuno lo conoscevo. E quando facevo ascoltare la canzone delle Foglie Morte, tanti musicisti o cantanti, o altri artisti mi dicevano che era una favolosa canzone che amavano tanto da anni.
Però nessuno conosceva la vita di Jacques Prévert, dove aveva vissuto, chi aveva frequentato come amici come Picasso, famosi fotografi come Doisneau, artisti della musica come il suo compositore Kosma, attrice e attori famosi in Francia come Yves Montand, Jean Gabin, Michèle Morgan o Arletty, poca gente sa che Prévert era un sceneggiatore dei più grandi film del cinema francese famosi come quelli del genere del neorealismo italiano con grandi registi come Jean Renoir e Carné.

Films in italiano
IL PONTE DELLE NEBBIE QUAI DES BRUMES
MENTRE PARIGI DORME LES PORTES DE LA NUIT
AMANTI PERDUTI LES ENFANTS DU PARADIS
Dopo, sono giornalista alla rivista di Paris, LA VOCE, le magazine degli Italiani in Francia per la rubrica Storia della gastronomia, dunque in più di parlare dei quartieri di Parigi di Prévert da visitare, ho precisato anche i nomi delle famose Brasseries ancora esistente che frequentava Prévert e i famosi piatti da gustare con la loro storia come,
per rimanere nelle CREPES le famose crêpes Suzette e la loro origine
o la celebre Zuppa alle cipolle che ha anche lei origine… FIORENTINE.

IN PIU’

Da 75 anni, tutte le generazioni dei ventenni si sono innamorati delle poesie di Prévert dal suo libro edito nel 1946 e un fatto incredibile con l’effetto di modo di ogni generazione e dell’abbandono della passione per la letture delle poesie del mondo moderno.

Jacques Prévert, uno dei poeti più amati dalle giovani generazioni di tutti i tempi, è diventato famoso perché ha saputo rendere la sua opera, poesia, testi di canzoni e sceneggiature per i film e il teatro comprensibili a tutti al punto di diventare il poeta più letto e recitato in tutto il mondo per le sue opere sull’amore. Con parole semplici ha saputo offrire la magia di questo misterioso sentimento umano: l’amore che non ha bisogno di essere imprigionato. Questo è l’amore per Jacques Prévert.
come diceva lo scrittore Boris Vian, “la mia generazione aveva solo conosciuto la guerra” Ma anche oggi la libertà del linguaggio di Prévert sarebbe importante per le nuove generazioni. Con parole di una semplicità esemplare ci avrebbe insegnato a rivoltarsi con i suoi accenti di libertà. Non è un poeta che usa parole astratte, ma ci parla come un uomo del popolo, come un uomo di luce, di sole e d’amore. Il compositore Kosma, che non parlava bene il francese, non ha avuto nessuna difficoltà ad adat-tare le sue poesie alla musica delle sue canzoni.
Ha permesso di fare passeggiare le parole di Prévert nelle sue melodie per toccarci nel più profondo dei nostri cuori, di instal-larsi all’interno di noi, della nostra mente e darci coraggio di vi-vere con la bellezza e la purezza. Purtroppo oggi come oggi nes-suno ci parla con un linguaggio come il suo, che ci aiuta a capire chi siamo e come fare per vivere felici.
Un aneddoto per farvi capire il mio amore per Prévert malgrado tutto, mi riporta negli anni della Leva nell’esercizio militare francese dei miei ventenni. Ero uno dei pochi che frequentavo la biblioteca e non è che leggevo Bakunin ma letteratura francese come Emile Zola, Victor Hugo e il loro libri che parlavano della miseria del popolo e della contestazione. Ma niente di che come rivoluzionari pericolosi. E leggevo molto le opere di Prévert. Ho potuto leggere quasi alla fine del mio periodo militare il mio dossier personale. Sono stato molto sorpreso di leggere che ero un sotto ufficiale da sorvegliare perché avevo dei sentimenti sovversivi e antimilitaristi. Non sono mai stato a venti anni come oggi appassionati dall arte militaria o della guerra come uomo, pero’ non sono mai stato pericoloso. No, la ragione della mia sorveglianza era perché leggevo il poeta Jacques Prévert in continuazione e il mio capitano mi vedeva sempre con questo libro in mano! Un libro diventa sempre più pericolo che un fucile lo sapete bene voi o no ?

Prévert è un uomo come tanti, un uomo della strada, un uomo semplice che mette un braccio sulle spalle e quel gesto è pieno d’amore: un amore casualmente incontrato, riconosciuto, vissuto, divorato. In questo libro si descriverà la relazione con famosi amici frequentati dal poeta come: il pittore Picasso, il compositore Kosma, il cantante Yves Montand o il fotografo Desneau. Ma soprattutto si parlerà, all’interno di questo libro, della relazione privilegiata che il poeta ha avuto con le donne della sua vita sentimentale, in primis, ma anche della sua vita professionale, donne artiste che hanno avuto un ruolo essenziale nella sua creazione artistica. Prévert era il paroliere dei nostri amori, dei nostri timori, del nostro modo di vivere, delle nostre scelte di vita futura. Prévert ha fatto quello che siamo ancora oggi, quello che siamo diventati tutta la nostra vita. Ci ha dato la voglia di sognare di nuovo e della bellezza. “E non volermene se ti do del tu. Io do del tu a tutti quelli che amo, anche se non li ho visti che una volta sola. Io do del tu a tutti quelli che si amano, anche se non li conosco”.

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