Una sorta di naufragio, di Federico Sirianni

Dal blog https://parolelibere.blog/2022/10/15/una-sorta-di-naufragio/

di Federico Sirianni

N. di R. – “questa è una canzone” di un cantautore poco conosciuto ascoltato al circolo CCP (Comitato Culture e Popoli) di Ceriale. Non è solo la musica, ma il contenuto ad alto tasso di poesia dei racconti immaginati da questo autore con buona voce e anche con ottima sintonia nei brevi dialoghi gentilmente espressa. Il suo V disco.

Le nuvole di ghiaccio rinfrescavano la sera

Mentre un cielo lucidato col bitume di Giudea

Stillava goccia a goccia nell’aria più leggera

Un senso di sollievo e il ricordo di una antica malattia

La terra del libero arbitrio era un deserto di conchiglie

E di un deserto non si vede mai la fine

Ma se io avessi previsto tutto questo non avrei lasciato figli

A camminare su pezzi di vetro fra le rovine

L’alchimista delle contraddizioni le spargeva sulla battigia

Per confondere le acque e inquinare il mare

Mentre i penultimi affondavano l’arca degli ultimi

E si sentivano già terzultimi guardandola affondare

Non c’erano combattenti a opporre resistenza

E i sogni si sognavano a vicenda

Nelle città deserte, nell’insonnia, nella castità

Quando un opinione diventa storia e un’idiozia verità

I roghi erano pronti in via degli Asini

Per chi ha potuto salutare in diciassette lingue le stelle

Chi ha venduto il suo teatro con il sipario e gli attori

Chi ha creduto negli aruspici e nelle case editrici

Chi ha inciso iscrizioni sulle meridiane

Per chi tra l’immondizia, i pensieri dei morti, una risacca di spine

Ha cercato un istmo di bellezza con il fiuto del cane

I politici e gli scienziati si fondevano in un solo Golem

Che calpestava i templi e la Bibblioteca di Babele

Gli ospedali scontravano l’iceberg come quel 14 di aprile

in cui non ci fu scampo né per Achab né per Ismaele

La gente solidale si dava una mano a spostare l’aria

Bruciando le coperte dei senza fissa dimora

Dev’essere senz’altro una sorta di naufragio

Quando da vecchi ci si arrabbia e ci si indigna per qualcosa ancora

Leggi anche: https://alessandria.today/

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