La festa dei nonni

Oggi 2 ottobre giornata degli angeli e la festa dei nonni,un giusto binomio. È una ricorrenza civile diffusa in alcune aree del mondo, celebrata in onore della figura dei nonni e della loro influenza sociale. Tale ricorrenza non è festeggiata in tutto il mondo nello stesso giorno. In gran parte dei paesi l’evento è festeggiato nel mese di settembre o di ottobre. L’Italia è sempre più un paese fondato sui nonni. Sono 12 milioni. Uno è a Palazzo Chigi e con il passaggio di consegne fra poche settimana rientrerà nel ruolo. «Torno a fare il nonno, arrivederci» ha detto Mario Draghi. I suoi nipoti sono bambini, ma ci sono nipoti cresciuti che non perdono occasione di ringraziare chi li ha aiutati a diventare grandi e lo faranno anche oggi nella Festa dei nonni. Portatori di saggezza e di una sapienza antiche, i nonni rappresentano per tutti un punto di riferimento insostituibile nella crescita e nell’educazione personale, una fonte inesauribile di consigli, storie, conforto, dolcezza e affetto che non smettono mai di dispensare a tutti i nipoti. Poiché sono figure insostituibili nella vita di tutti, anche nell’età adulta il ricordo dei nonni rimane indelebile ed è sempre il primo a cui guarda con nostalgia quando si pensa alla propria infanzia e adolescenza. Per celebrare anche istituzionalmente l’importanza dei nonni, dal 2005 con la legge 159 del 31 luglio 2005 emanata dal Parlamento italiano, in Italia è stata ufficialmente istituita la giornata nazionale dei nonni che ricorre il 2 Ottobre di ogni anno.

NAPOLI

Alla nonna

D’inverno ti mettevi una cuffietta
coi nastri bianchi come il tuo visino,
e facevi ogni sera la calzetta,
seduta al lume, accanto al tavolino.
Io imparavo la storia sacra in fretta
e poi m’accoccolavo a te vicino
per sentir narrar la favoletta
del Drago Azzurro e del Guerrier Moschino.
E quando il sonno proprio mi vinceva
m’accompagnavi fino alla mia stanza
e m’addormivi al suono dei tuoi baci.
Agli occhi chiusi allor mi sorrideva
in mezzo ai fiori una gioconda danza
di sonni dolci, splendidi e fugaci.

(Gabriele d’Annunzio)

*Auguri a tutti i nostri Angeli senza ali che stravedono per i loro nipotini, ieri come oggi. Magari i nonni moderni non indossano cuffiette e non fanno la calza ma vanno in palestra, stanno sui social e si fanno dei selfie ma l’amore non conosce tempo ed è identico in tutte le epoche.

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