I POETI E LA PACE, CRISTO NON SARÀ NATO, MAHATMA GANDHI

La domanda che si pone Mahatma Gandhi in questa sua poesia è una domanda importante. Infatti c’è sempre da chiedersi “dov’è la pace” che poi in sostanza significa “che cos’è la pace”. “La pace, infatti, non è una condizione di vita tra le altre, ma quella che più si adegua alla forma umana della vita che è fatta, come direbbe Hanna Arendt, per vivere e non per morire”. Tuttavia, la storia umana appare come una successione terribile e con poche tregue di guerre atroci. Per Freud gli esseri umani sono nel loro fondo una «masnada di assassini». E’ un fatto: esiste un desiderio umano che è contro il Diritto, criminogeno, feroce e crudele e che non trova alcun corrispettiva nemmeno nel mondo animale che, non a caso, non conosce né la brutalità del crimine, né quella della guerra. Tuttavia, anche la fratellanza tra gli uomini è un sogno che ha una sua forza. La guerra dunque “contenuto immorale dei nostri sogni “ che si oppone alla fratellanza che oggi sembra ritornare nella forma di invocazione al pacifismo . La guerra in Ucraina si trascina ormai da tempo e, con essa, le ombre di un mondo che sembra aver detto addio al pacifismo. Per rendersene conto basta fare un confronto con il 2003, quando gli Stati Uniti invasero l’Iraq. In quell’occasione le manifestazioni portarono in strada milioni di persone in tutto il mondo in una delle più grandi proteste contro la guerra di sempre. Nei mesi scorsi, invece, quando i movimenti per la pace hanno organizzato mobilitazioni contro l’invasione russa e l’invio di armi a Kiev, in piazza è sceso un numero minore di persone. La Rete italiana pace e disarmo (Ripd) e le organizzazioni promotrici hanno ribadito la condanna dell’azione militare in Ucraina da parte della Federazione Russa, e hanno espresso la massima solidarietà alle popolazioni coinvolte al fine di sostenere tutti gli sforzi della società civile pacifista e dei lavoratori e lavoratrici in Ucraina e Russia che si oppongono alla guerra con la nonviolenza. A livello mondiale va detto che,malgrado appunto una minore incidenza rispetto ad altri scenari del passato, comunque secondo il Sole 24 ore in un articolo di Emilio Calabrese in una treemap costruita con i dati derivanti “dal database di ACLED, che raccoglie in tempo reale informazioni relative ai luoghi, agli attori dei conflitti, alle vittime e ad altre fattispecie come alle proteste politiche e sociali, si evidenzia che in tutto sono state quasi duemila le manifestazioni pacifiste e che tra tutti i Paesi oltre all’Ucraina stessa, a cui fanno riferimento quasi la metà di queste sono gli Stati Uniti a detenere il primato di iniziative contro l’invasione pilotata dal Cremlino a discapito del popolo ucraino.

NAPOLI

Mohāndās Karamchand Gāndhi, comunemente noto con l’appellativo onorifico di Mahatma (in sanscrito: महात्मा, letteralmente “grande anima”, ma traducibile anche come “venerabile”, e per certi versi correlabile al termine occidentale “santo”) (Porbandar, 2 ottobre 1869 – Nuova Delhi, 30 gennaio 1948) è stato un politico, filosofo e avvocato indiano. Gandhi è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, un termine coniato da lui stesso, cioè la resistenza all’oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l’India all’indipendenza. Con le sue azioni, Gandhi ha ispirato movimenti di difesa dei diritti civili e personalità quali Martin Luther King, Nelson Mandela e Aung San Suu Kyi. In India, Gandhi è stato riconosciuto come “Padre della nazione” e il giorno della sua nascita (2 ottobre) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Dov’è la pace Mahatma Gandhi

Quando sento cantare:
“Gloria a Dio e Pace sulla terra”
mi domando dove oggi
sia resa gloria a Dio
e dove sia pace sulla terra.
Finché la pace
sarà una fame insaziata
a finché non avremo sradicato
dalla nostra civiltà la violenza,
il Cristo non sarà nato.

*Versi forti, che incidono come pietre e non hanno bisogno di chissà quali interpretazioni. È inutile cantare inni, festeggiare la fratellanza nelle chiese, a Natale, Pasqua…non c’è nessuna pace sulla terra finché verrà versato sangue e Cristo non nascerà.

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