CULTURA

Il colore della poesia. Iris G. DM

Date: 20 agosto 2022Author: irisgdm0 Commenti— Modifica

Buongiorno, ti saluto ed è strano,

quante volte buongiorno!

Per quante volte inizi e muori nel giorno,

un attitudine come una virgola nella memoria,

che ha perso i punti e le parentesi sono vuote.

Buongiorno al celeste cielo,

buongiorno a me, che vedo trascorrere le nuvole,

le disegno con l’odore di arancio e cioccolato.

Buongiorno a me, oggi conto le mie rughe,

i passi che ho lasciato,

le orme che mi mettono paura.

Buongiorno a me, che non so cantare,

ma ho la musica nella testa,

e la danza nei miei piedi.

So di amare le bolle di sapone,

le verità fragili e quelle forti,

amo le persone lievi,

le anime lievi,

gli occhi trasparenti come vetri,

ma oggi sento l’odore acre della polvere da sparo,

eppure, buongiorno!

Le notti suonano come arpe vive,

grondano pioggia e sangue,

ma buongiorno!

Buongiorno a te, che vivi o muori,

a te che sei povero o ricco,

a te che sei bello o brutto,

a te che sei buono o cattivo,

a te che vivi o muori,

a te che ami o odi,

e non importa a nessuno!

Buongiorno a me,

che non sono nessuno. Iris G. DM

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