lucia triolo: mare stanco

Com’ è stanco il mare stasera
e come naufraga
essenziale 
tra le dita

Una spiaggia di pensieri
caccia fuori la forza
di non dire nulla

una storia si ritrae
tra i suoi accidenti
dove il silenzio edifica
torri di sabbia e di caduta:

non si colorano frecce
per colpire ombre

e quel cerchio alla testa
che non
ne vuol sapere

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