Per ” ti spaccio l’intervista, ho il piacere di presentare il libro ” il fiore della quintessenza”articolo di Marina Donnarumma Iris G, DM

Per ” ti spaccio l’intervista, ho il piacere di presentare il libro ” il fiore della quintessenza”articolo di Marina Donnarumma Iris G, DM

Date: 20 luglio 2022 Author: irisgdm0 Commenti— Modifica

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Il Fiore della Quintessenza a cura di Sergio Mastrillo Postfazione di Sandro Battisti D.Altomare S.M. Barbacetto T.C. Blanc Davia D. Del Popolo Riolo B De Santi I. Drago A.Forlani Gastaldi Marinelli M. Morellini I.Petrarca G Repetto R. Vezza A. Viscusi| S. S.Vita AliRibelli"

Il titolo dell’intervista, in realtà, è un modo di presentare un gruppo di scrittori e amici veramente insoliti. In questo contesto mi viene in mente la canzone di Gino Paoli.. eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo, destinati a qualcosa in più….
Comincio allora a presentare Riccardo Vezza, classe 1974, portavoce del gruppo, appassionato di medioevo, di fantascienza e soprattutto di fantasy. Grazie a lui ho conosciuto un genere totalmente nuovo, di cui nonostante avessi letto, non ne ero a conoscenza. Sono rimasta affascinata e totalmente incuriosita. Riccardo è un uomo che si divide tra due lavori come guardia giurata e avvocato part time, come per dire non si vive di solo pane, ma anche di altro. Sempre Riccardo Vezza, mi ha raccontato i particolari di scrivere e come, un libro ad otto mani.

Sergio Mastrillo, classe 1976, ha iniziato scrivendo poesie, insieme al gruppo ha concepito un progetto fantasy, che piano piano, sta prendendo forma, molto ambizioso, che parla di due mondi appartenenti a due universi paralleli, collegati in qualche modo. Al momento è , fra di loro, lo scrittole più prolifico. Il suo ultimo libro ” le cinque vie”, fa parte di quel progetto fantasy, che il gruppo aveva progettato. Sergio Mastrillo tra tutti del gruppo, è il più entusiasta e ottimista.

Insieme, il gruppo di amici ha partecipato alla creazione del ” world building ” che è letteralmente la costruzione fisica del mondo in cui avverrà tutta la storia. Non riguarda solo la semplice ambientazione, tipo la descrizione della flora o della fauna,quindi non solo personaggi, magia, religione, ma è qualcosa che poi permette alla trama di funzionare. Ovviamento parliamo di fantasy.

Salvatore Vita, classe 1980, come lo definisce Riccardo Vezza, è il più talentuoso, è capace di scrivere su soggetti di altri, quindi uno scrittore a richiesta, capace di scrivere e continuare storie di altri scrittori.Molto timido e paranoico conosce a memoria, centinaia di films, fumetti e manga.

Cristian Gaito, classe 1981, ha partecipato solo al loro libro di esordio ” true legends”. Molto riservato, è legato , soprattutto, ai temi della fanciullezza e della magia, per motivi di lavoro, si è dovuto allontanare dal gruppo.

Questi fantastici ragazzoni, ogni fine settimana, invece di penzolare in inutili, paranoie da bar, passeggiate per rimorchiare, dimenamenti da discoteca, si riunivano, in una vecchia casa, fatta di mobili sgangherati, senza riscaldamento, per leggere, e dico”leggere” non solo tra virgolette, ma a caratteri cubitali, leggere libri, commentarli, spaziavano in ogni genere, anche classici. Un giorno, arrivati a saturazione di tanta lettura, hanno pensato bene di scrivere loro quattro, ed è nato ” true legends” non solo primo libro, di quattro ragazzi esordienti, ma finalisti di un premio importante, il premio Vegetti, come dire l’oscar della fantascienza italiana. Niente male per questi quattro ragazzoni legati da un amicizia profonda. Il bello è, che tutto nasce da questa cosa fantastica che li lega da anni e anni, l’amicizia. Amicizia, un sostantivo bellissimo, raro, emozionante, profondo, come il legame che hanno questi quattro scrittori, Riccardo Vezza, Sergio Mastrillo, Salvastore Vita e Cristian Gaito.
Scrive Cristian Gaito, nella dedica del libro, che mi ha fatto commuovere…al luogo dove tutto ebbe inizio, ”l’ Alaska”. Esiste ancora nei nostri cuori: un tavolo scalcagnato, sedie e freddo… eppure ci riscalda ancora il ricordo di quelle nostre risate, l’emozione di quelle storie tanto appassionatamente condivise, e quell’anello mai infranto di solidale amicizia”

Come hanno fatto a scrivere questo libro a otto Mani? si sono divisi i ruoli come una squadra, ognuno di loro un ruolo, attaccante, difensore, ecc. Ognuno di loro, nel ruolo che ricopriva, scriveva dei capitoli, alla fine un lavoro bellissimo, un amalgama di scrittura perfettamente funzionante.

Proseguendo nella canzone di Gino Paoli… eravamo tre amici al bar, uno si è impiegato in una banca, si può fare molto pure in tre…”

  • La cosa bellissima che mi ha colpito è intanto questo progetto fantasy che avere elaborato insieme, cioè il world building, in modo che ognuno di voi elaborasse con lo stesso mondo da voi creato, dei nuovi romanzi e racconti. Raccontaci qualcosa Riccardo Vezza.

Il progetto Fantasy, è stato elaborato nel 1997, già sono stati scritti vari racconti e Sergio Mastrillo ha ultimato e pubblicato ” le cinque vie”, anche io spero di terminare il mio e vederlo al più presto nelle librerie.

  • Il primo libro scritto a otto mani è stato ”true legends” un libro di fantascienza e distopico, ma non troppo, visto i tempi che corrono. Poi avete scritto insieme, però senza Gaito, il fantasy ” Gloriosi Bastardi”

Il nostro romanzo collettivo ” True legends” l’abbiamo iniziato nel 2013, compatibile con i nostri impegni, pubblicato nel 2019 e finalista al premio ” Vegetti ”nel 2020 2021. E una storia basata sul gioco del calcio, in un futuro distopico, nel quale i terrestri dominano gran parte della via lattea, le dispute dell’accaparramento delle risorse non sono risolte con le armi, ma con un torneo interplanetario denominato ” true legends”, che si tiene ogni quattro anni su un satellite artificiale detto ” Cittadella”.


Però la nostra vera passione il genere fantasy, insieme, senza Cristian Gaito, abbiamo scritto ”Gloriosi bastardi’ ‘magie e sortilegi che si intrecciano.

  • Il vostro ultimo libro scritto i collaborazione con altri scrittori, vorrei che me ne parlassi Riccardo Vezza

L’ultimo libro pubblicato è un antologia di Fantascienza, ”il fiore della quintessenza”.
il cui curatore è Sergio

, io e Salvatore Vita, partecipiamo con due racconti. Un antologia di fantascienza con tema portante, universi paralleli. Vi partecipano scrittori di premi Urania e Vegetti e finalisti di questi premi. La particolarità è la varietà di racconti più classici, vicini alla hard sci fi, altri legati alla space opera, alla fiction speculativa, al bizzarro, al comic…, altra caratteristica è il mezzo o lo strumento, con cui puoi avere accesso agli universi paralleli…, si va dai congegni tecnologici, alle facoltà genetiche, alle malattie,, ai semplici oggetti, ai poteri esp. ” il fiore della quintessenza, è in finale al premio ” Vegetti” per le antologie. Io e Salvatore Vita siamo in finale come autori, Sergio Mastrillo come curatore, e sempre Sergio Mastrillo è in finale sempre al premio ”Vegetti” con il suo racconto, ”The Jam”

Questa vostra amicizia, la trovo veramente profonda e particolare, direi rara .So che avete scritto racconti partecipando ad un altra antologia ” Santi e demoni” genere fantasy.

Santi e demoni

Tu Riccardo Vezza, mi parli di questi tuoi amici e collaboratori con vero affetto, siete una vera squadra, e io sono onorata di aver conosciuto persone come voi, che insieme lavorano supportandosi, senza competizione, ma solo per fare meglio, il 24 luglio a Gaeta alle ore 19,00 ci sarà la presentazione della vostra ultima fatica ” il fiore della quintessenza”, a Gaeta, magnifica location e magnifici voi. Mi viene in mente sempre la canzone di Gino Paoli che dice… sono qui, con quattro amici al bar, che hanno voglia di cambiare il mondo…ognuno a rincorrere i suoi guai e poi ci troveremo come le star…
Mi fate pensare ai tre moschettieri, Cristian Gaito sicuramente un D’artagnan della nostra era. Tutti per uno, uno per tutti.
Aspetto ancora le vostre collaborazioni, i vostri collettivi di cui non vedrò l’ora di parlarne.

il fiore della quintessenza

Vi aspettiamo domenica 24 luglio a Gaeta, ore 19:00.

Saremo in compagnia di Giovanna RepettoDonato AltomareRiccardo VezzaJason Forbus e Giuseppe Napolitano.

Magari cliccate sul link in basso e date adesione:

https://fb.me/e/2FmnwYjxh

i nostri fantastici autori.

Articolo di Marina Donnarumma Iris G. DM

Articolo di Marina Donnarumma Iris G. DM

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