Controra,Gabriella Paci        

Si acquieta il ruggito della città alla controra

sotto sciabolate di sole sul peso dell’aria:

cocciuti balconi tentano ancora un’ombra

dismessa sulla strada dove a fiotti

macchie rosse di gerani s’affacciano

a rompere la bianca abbacinante chiarìa.

Tutto tace nell’asfalto che giace sfiancato

sotto passi di piombo e stridore lontano

di treni lucidi vermi d’acciaio che fendono

un mare di gialle messi  nel sole affogato .

Solo occulte cicale a frinire nella riarsa

chioma di pino solitario sulla piazza 

dove tenaci piccioni illusi alla vita cercano

inutilmente briciole di realtà dismesse.

Nello sbadiglio di ore di calce e di gesso

sentire come nella quiete irreale corra

il tempo senza  sosta nell’ombra

immateriale dei pensieri nel  fesso

d’un muro insieme a rosse formiche .

Photo by Milada Vigerova on Pexels.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...